Arte da parte

Esperimenti espressivi e comunicativi. Verifiche e confronti su modi di fare e di dire. Arte imparata e scordata, stimolata e cercata, difficilmente repressa solo messa...da parte.

Utente: digitalone
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i curiosi

frequentarono *loading* volte

 
sabato, 04 novembre 2006
A volte ritornano!

artshop

Credo ci siano motivi per iniziare a scrivere un blog,  qualcuno anche per smettere, poi altri per ricominiciare. Un anno è passato,  mi sono iscritto in palestra, non ho però frequentato molto, ho cambiato casa che è bella luminosa e accogliente. L'agenzia si è popolata di giovani grafici motivati e in gamba, il lavoro non manca e con lui le soddisfazioni. Ci stiamo per spostare in uno spazio più grande e comodo per noi e per i nostri clienti. Un periodo di cambiamento, di novità e di nuove energie quindi. Sono contento di cosa mi capita, sono, a distanza di un anno dal mio ultimo post, sereno e ottimista per il futuro. Lascio queste righe più per me che per gli altri, mi aiutano a focalizzare e a fotografare un momento, un'istantanea dei pensieri e dei sentimenti per un futuro riscontro. I buoni pensieri con i buoni propositi a volte ritornano......se il diavolo non ci mette lo zampino.

bofonchiato da: digitalone a 14:38 | link | commenti (3) |

martedì, 11 ottobre 2005
Ho l'età

Chi 30 chi 80, chi a 20 chi mai. Ci si  può essere vecchi a qualsiasi età. Si diventa vecchi appena si perde la curiosità per la vita e per le bellissime cose che ci circondano. Non mi lascio convincere dai bianchi sorrisi. Ti convincono di quello che è giusto e ti "suggeriscono" come sarebbe meglio: studiare, lavorare, sposarsi, fare figli  e... consumare, consumare e spendere, per dovere così guadagnare ancora per spendere ancora e ancora. Per contornarci di cose inutili e distrarsi dal duro lavoro con il calcio, la domenica sportva e quella "in", le news sull'ultimo cartellino milionario, il pippottino del capriccioso, la letterina scandalosa e la ruota che gira, finalmente, tre volte a settimana. Per i più "fortunati" la fede poi è un toccasana, che sia calcio o religione, politica o televisione, credere in qualcosa o qualcuno, che non siamo noi, sembra essere l'unico modo per andare avanti, attraverso le parole, le "misure" e  le gesta di altri, viviamo di riflesso demandando la responsabilità di vivere in prima persona e questa è l'unica strada che ci indicano, pensano a tutto loro. Poi ci sono quelli furbi che preferiscono ndle scorciatoie, quelli che "evadono", che si "ribellano", contro il sistema e contro la morale ! Extasy, coca, gin tequila e... "facciamoci male" ! Non oso giudicare, non posso e non voglio tirar pietre, voglio sperare che ci sia ancora voglia di conoscersi, di confrontare le proprie esperienze cercando nuove e originali prospettive. Finalmente tutti diversi per il piacere di esserlo, non omologati non "fedeli". Credo in questo, credo che non sarà poi così difficile, crescere senza idoli ne eroi, senza santi ai quali votarmi. Cercherò sempre lealtà e onestà nel confronto con gli altri,  sarò sereno e forte davanti a chi riderà di me e non con me. Sarò così quando sarò grande.


bofonchiato da: digitalone a 02:14 | link | commenti (15) |

giovedì, 29 settembre 2005
Un'utopia

Creare un luogo dove si lavora tutti con il piacere di essere e fare, insieme. Un clima dove le armonie degli "elementi" si manifestano con il buon risultato. Un ambiente dove il rispetto e la stima per quello che hai accanto fa fare meglio per il piacere di darsi, di confrontarsi, di crescere insieme. Idealizzo un posto così, dove ognuno è li per fare bene, dove chi ti sta vicino è sereno perchè  fa quello che gli piace fare. Sarebbe bello, una nuova forma al lavoro, un modo nuovo di essere per crescere in un ambiente stimolante e creativo. In questo credevo 4 anni fa quando ho deciso di fare un'esperienza come quella di aprire una agenzia di comunicazione multimediale. Dopo 4 anni di vita passati tra ore difficili, tra momenti duri e nottate insonni, oggi siamo una squadra di 10 elementi con una gran voglia di fare, con il sorriso di chi ha la fortuna di potersi esprimere in ciò che gli piace. Oggi che è il mio 37esimo compleanno mi voglio gratificare con questo pensiero, mi godo un attimo di questa "idealizzata" utopia.

 

bofonchiato da: digitalone a 04:27 | link | commenti (4) |

domenica, 25 settembre 2005
Vezzo in testa

Girellando ::::::

Esperimenti comunicativi !

Trampolino per giovani registi !

+ Roberto Baldazzini (accanto) alla galleria "Mondo bizzarro" 

Cantante 36enne possibilista ?

 

 

 

 

 

bofonchiato da: digitalone a 09:52 | link | commenti (2) |

domenica, 18 settembre 2005
Sarà dura durare

Chissà se dura questa serenità. Ah settembre! Il contenitore delle buone intenzioni: "A settembre smetto di fumare", "finalmente mi decido e mi iscrivo in palestra", "faccio un corso e perfeziono il mio inglese", "magari trovo il tempo per tornare a frequentare una scuola di recitazione", invece.... "inizio un blog" a settembre,  settembre poi di solito, non faccio un' acca..., magari a ottobre. Però sto proprio bene, mi sento leggero, sarà che per la prima volta dopo 11 anni da "mercante", non rientro nei panni che ultimamente mi stavano stretti. Vendere, vendere, vendere è stato per anni il mio credo. Vivere, vivere, vivere è da settembre il mio unico motto. Sono un uomo fortunato, lo scrivo e quasi mi sento in colpa. Giro per blog e in molti sono i tristi, tra  Amori non corrisposti, lavori che non si sopportano,  desideri che non si realizzano, suppongo che ci sia una sottile linea di tristezza in tutto quello che mi circonda. Mi guardo in giro e mi sembra evidente una sofferenza generale, un'incapacità di essere felici o almeno sereni, una grande difficoltà nello stabilire rapporti umani.

Io lo sono, oggi lo sento, sono sereno, ho un lavoro fantastico, ogni giorno è diverso, ho la fortuna di avere accanto una donna meravigliosa. Sono fortunato, veramente fortunato, sono vivo ed ho in mano la mia vita. Non credo in Dio, non credo nella politica, non amo il calcio, non ho invidie, ricerco sorrisi e complicità perchè siamo nella stessa barca, con la stessa fondamentale domanda tutti:

"che ci faccio io qui ?"

Non lo sò, ma è troppo bello e vero tutto questo  per lasciarselo sfuggire perdendosi in pippe mentali.

Vivo ogni giorno come se fosse l'ultimo, non penso mai al futuro e non guardo al passato, cerco di vivere ogni momento con gli occhi curiosi di un bambino. La mia ricerca è nella direzione dell'armonia nei rapporti, con le persone che mi circondano, ma soprattutto con me stesso, non giudico nessuno, e sono tollerante con chi lo fà.

Oggi sto proprio bene e volevo metterlo qua questo pensiero, non sò quanto durerà, ma adesso è così.

IL LIBRO ? 

bofonchiato da: digitalone a 14:02 | link | commenti (10) |

martedì, 13 settembre 2005
ProvocAzionesbiancante

Si perchè il mio Dio è meglio del tuo, il mio blog è meglio degli altri, io sono meglio di tutti. Chi mi segue è bravo, chi mi rifiuta è piccolo e non ci parlo più. Il mio culo è bianco, il mio assegno è in bianco, il bianco è bello. Tutti puliti, tutti fighetti, tutti in giacchetta. Fammi vedere, ti faccio vedere io, parla di me che poi la foto te la faccio io. Uno dei tanti che sgomita per avere attenzione, urla piano per non rompe le palle, dice. Elemosina click al semaforo telecomandato, uno straccio di speranza in mano, al verde parti al rosso fermo. Se il sorriso rimane e la macchina si allontana, allora era vero, mi puliva gratis e mi sbiancava l'anima per niente quello li, ma ormai è troppo tardi.. e questo str..zo davanti che c..zzo sta a fà limortaccisua cò sta merda de punto der c..zo, dajè che è tardi levate dai cojoni. 

Bianco è meglio, io sono bianco trallalero trallallà.

IL LIBRO ?

bofonchiato da: digitalone a 09:35 | link | commenti (10) |

Bandiera Nera

In questi giorni ho poi realizzato di avere un blog. A quasi 40 anni…ho un blog. Allora mi sono fatto un giro, per vedere cosa si scrive, si dice e si mostra nel virtuale e virtuoso mondo dei blog.
Quante parole, quanti fatti, flirt, figate, stronzate, denunce, pippe mentali e belle capocce, estrosi curiosi o scontati modi di apparire ( di essere?).Mi dico buttiamoci, sei un contemporaneo, come essere da meno. Allora, mi dico,
 teniamo attivo lo spazio, altri aggiornano spesso perché essere da meno. Cerca una bella immagine, mi dico, è la prima del primo vero “argomento”,  trova adesso quello che ti fa partire fico sull’argomento “arte”, “creatività”, ”libertà”, sii all’altezza. Poi per caso, mentre cerco link ad artisti, simpatici artisti o crepuscolari artisti ? Introspettivi o colorati interpreti ? In sottofondo ai miei pensieri la “scatola” attrae la mia attenzione, una trasmissione  parla dei “bambini soldati” del Sudan. Mi faccio prendere dalle immagini e dal commento.
Ogni sera migliaia di bambini, nel Sudan, si fanno anche decine di chilometri  a piedi per allontanarsi dai loro villaggi, rifugiarsi nelle città vigilate, per dormire in terra  sicuri e ritornare a casa all’alba.
Questo perché ogni sera i ribelli attaccano i loro villaggi e rapiscono i bambini dai 7 ai 16 anni. Li massacrano di botte li drogano e per giorni si sottopongono a torture e lavaggi del cervello costringendoli anche a  bastonare a morte i loro compagni che hanno cercato di fuggire.Tutto questo per portarli poi a saccheggiare e dar fuoco ad altri villaggi ed a rapire altri bambini come loro che faranno la stessa terribile esperienza. Gli ultimi dati parlano di circa 25000 bambini rapiti e arruolati in un esercito nel Darfur capeggiato da folli estremisti senza scrupoli, mentre si parla di 180000 arruolati sotto i 18 anni in tutta l'Africa. Alcuni di questi bambini riescono a sfuggire ed a tornare, ma le grandi difficoltà delle associazioni umanitarie consistono nel riuscire a dar loro i supporti economici e psicologici per  poter superare i traumi terribili che hanno vissuto e  tentare di ridare loro un pezzo di fanciullezza e di speranza per il futuro. Mi sono detto allora, che forse se ha un senso tenere un blog, questo senso (almeno per oggi) vorrei che sia concretizzato nella volontà di far girare questa assurda terribile ma reale storia. E se anche uno solo di voi che mi legge saprà poco di più di quello che accade in questo "marchiato" mondo, allora varrà la pena di tenere un blog.
 
L’arte anche per questa sera la lascio….da parte.
 
http://www.amref.it/
http://www.bambinisoldato.it/
http://www.amnesty.it/educazione/formazione/mainstreaming/bambini/soldati.html

bofonchiato da: digitalone a 01:50 | link | commenti (1) |

sabato, 10 settembre 2005

Mi chiamo Gabriele, gestisco un'agenzia di comunicazione a Roma. Sono un curioso e vorrei provare ad entrare nel mondo dei blog per vedere come funziona.  

 

Mi piacerebbe creare un punto di spunto per giovani (e meno giovani) grafici, artisti, creativi e curiosi che vogliano parlare della loro passione, che desiderino cofrontarsi sulle proprie arti e suggerirsi posti, idee, mostre e quanto altro possa aiutare ad esprimersi attraverso i propri interessi.  

 

Presuntuoso? no direi forse ottimista e possibilista. Non conosco effettivamente le potenzialità di questi  Blog, vorrei anzi essere aiutato da chi ne sa più di me, magari di questi blog con la mia stessa intenzione ne esistono già un milione e sparirò tra tutti, magari invece potrebbe questo diventare un posto per scambiarci idee e per parlare di arte o di niente.  

 

Butto questo amo, se volete magari mettete solo un'indirizzo di una mostra che vi è piaciuta, un nome di un'artista che conoscete ed al quale volete dedicare un pensiero, oppure solo un link al vostro sito o quello che volete (se volete).  

 

Se qualcuno mi ha letto è già un successo.

 

 

 

 

 

bofonchiato da: digitalone a 10:41 | link | commenti (6) |